Forenscope 4K PRO: una rivoluzionaria tecnologia per le impronte latenti

Forenscope 4K PRO: una rivoluzionaria tecnologia per le impronte latenti

di Luigi BISOGNO

E’ UN TABLET che presenta una rivoluzionaria tecnologia scientifica forense per lo sviluppo di impronte papillari latenti. Fornisce un’immagine non distruttiva senza usare polveri o sostanze chimiche
come, colla, prodotti chimici o coloranti.
E’ uno strumento, completamente personalizzato che include un software interno di gestione dei casi forensi, con immagini UV in tempo reale (UVA- UVB-UVC) / VIS / IR o registrate in RAW.
La sua peculiarità è nell’evidenziare impronte papillari latenti e rappresenta lo strumento più avanzato di sempre con immagini ottenute senza contatto.
Oltre ad evidenziare impronte papillari su materiali non porosi, come pareti, porte e finestre in plastica, acciaio, specchio, vetro, plastica, carta patinata e lucida, marmo, mobili, ecc., evidenzia materiale biologico e merceologico come macchie di sangue su tessuti, documenti ecc.
E’ un sistema che integra la ricerca di prove come foto e video ad alta definizione ed elaborazione di immagini in tempo reale.


La sorgente luminosa prodotta per la ricerca, non risulta pericolosa per gli operatori, in quanto la luce UV non colpisce gli occhi e la pelle direttamente.
Il software è dotato di un algoritmo di soppressione dello sfondo che inibisce efficacemente i diversi oggetti che possono interferire sulla qualità delle impronte. L’algoritmo migliora le caratteristiche dell’immagine, rendendole più chiare.
Le impronte non richiedono alcun trattamento o sviluppo prima dell’esame in quanto possono essere trasferite semplicemente scaricandole tramite USB o scheda TIF.

Il sistema consente la rapida visualizzazione e acquisizione di impronte digitali papillari, senza subire alcun trattamento per evidenziarle sulla scena del crimine o in laboratorio, prevenendo alla possibilità di
contaminare o distruggere delicate prove e del di DNA.
I tecnici operatori possono valutare in tempo reale, gli elementi pertinenti e utili da acquisire dalle immagini e quindi elaborarle per preservare dalla possibile estrazione del DNA. Pertanto, sono prove ottenute in formato digitale senza alcuna tecnica di elaborazione dannosa che potrebbe influenzare o distruggere le impronte papillari o il DNA.